Le formiche, o Formicidae Latreille, appartengono alla specie degli insetti imenotteri, forniti di ali membranose.

Alcune famiglie di questa specie vivono in caste, mentre altre conducono una vita solitaria. Gli imenotteri più conosciuti sono le api, le vespe e le formiche, che fanno parte del sottordine degli Apocriti, dal corpo assottigliato.

 

Come sono fatte

Le formiche sono tipicamente nere, ma se ne possono trovare anche di gialle, rosse e verdi. Il loro corpo è formato da testa, torace e addome. Hanno un grande apparato boccale, mandibole e antenne sensoriali, che permettono loro di sentire gli odori e di seguirli. Hanno sei zampe e le loro dimensioni variano a seconda del tipo: le formiche operaie misurano tra l’1 e i 30 mm mentre le formiche regine arrivano anche a misurare 6 cm.

 

Come si riproducono

Le formiche si dividono in maschi e femmine. Le femmine, dette regine, sono le formiche fecondanti e depongono le uova dopo l’accoppiamento con i maschi, le formiche operaie.

Subito dopo essere state fecondate, le regine perdono le ali mentre le formiche operaie muoiono.

 

Abitudini e alimentazione

Le formiche vivono in società, creando dei solchi nella terra e sugli alberi, i formicai, non sempre però in modo permanente. Alcuni tipi di formiche sono infatti nomadi.

Una “società” composta da formiche si divide in formiche regine, il cui scopo è riprodursi, e formiche operaie. Queste si dividono a loro volta in operaie più piccole, che si prendono cura dei formicai, e in operaie più grandi, che si occupano invece della difesa.

Le formiche si nutrono di polline, di semi e di altri insetti. Ma non solo.

 

Perché alle formiche piace lo zucchero?

Si sa, le formiche hanno una grande passione per lo zucchero. In realtà questi insetti si nutrono, tra gli altri, anche di melata, un liquido dolce prodotto dai pidocchi delle piante. Le formiche infatti sono in grado di scovare gli afidi e di “mungere” questo liquido zuccherino il cui sapore è ovviamente simile a quello del nostro zucchero.

 

Le formiche sono dannose per l’uomo?

Alcuni tipi di formiche sono dannose perché pungono.

Altre formiche invece infestano e danneggiano per trovare da mangiare, e invadono soprattutto dispense e magazzini alimentari.

 

Come liberarsi dalle formiche

Esistono metodi naturali che aiutano a prevenire le infestazioni da formiche. Un esempio sono i chiodi garofano che, sparsi qua e là sul pavimento o negli angoli di casa, emanano un forte odore al quale le formiche sono piuttosto sensibili.

Un altro metodo naturale è costituito dall’esatto contrario di ciò che amano di più: il sale. Spargere il sale grosso in casa, sui davanzali e nei mobili in cucina, tiene lontane le formiche.

Se l’invasione delle formiche diventa però ingestibile e se i luoghi infestati sono luoghi di lavoro o pubblici, è meglio rivolgersi ad una ditta disinfestante.

Le formiche aiutano l’ambiente!

Le formiche possono essere un toccasana per l’ambiente. Il loro essere predatori di insetti ha fatto sì che migliaia di anni fa alcuni popoli (come gli arabi) le usassero per evitare infestazioni di piantagioni e di raccolti.

Inoltre, sono in grado di allevare il bestiame proprio come noi. Per ottenere la melata infatti, il liquido zuccherino prodotti dagli afidi, difendono e curano i pidocchi delle piante che, altrimenti, non sarebbero in grado di proteggersi da nessun tipo di insetto.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]