Come sono fatte

Crematogaster scutellaris, comunemente conosciute come formiche acrobata, sono formiche dal corpo nero e dalla testa rossastra. Il nome acrobata deriva dalla particolare posizione che assumono nel momento in cui si sentono attaccate, che consiste nell’alzare l’addome per mostrare l’aculeo. Le formiche acrobate misurano in genere tra i 4 e 6 mm e hanno il corpo cuoriforme.

Abitudini e alimentazione

Come le formiche comuni, anche quelle acrobata si nutrono di melata, cioè della sostanza zuccherina derivante dalle pulci degli alberi (afidi), di insetti morti e di semi.
Nidificano nel legno, soprattutto nelle cortecce di alberi come ulivi, pini e sughero. Prediligono il legno deteriorato e marcio a causa dell’umidità ed è qui che costruiscono i nidi. Si nota la loro presenza perché lasciano una scia di segatura molto sottile.

Perché sono dannose per l’uomo

La naturale propensione delle formiche acrobate a nidificare nel legno marcio, può danneggiare alcune parti legnose di case e di altri ambienti. È infatti comune che questa specie di formica nidifichi nei sottotetti, nelle travi e nei telai di porte e finestre che a lungo andare possono deteriorarsi al punto da rovinare un’intera struttura. Inoltre, per la loro abitudine di creare nidi nel sughero, sono pericolose per l’industria di questo materiale.

La formica acrobata non punge, ma morde. Quando si sente attaccata, alza l’addome mostrando l’aculeo e rilascia un tipo di feromone che avverte le altre formiche, pronte a difendere mordendo ma non pungendo.