I moscerini fanno parte dei ditteri, come le mosche, ma sono molto più piccoli e sono soliti volare a sciami.

I moscerini misurano tra i 5 e i 7 mm e sono di colore grigio scuro. Si nutrono di piante, di altri insetti e di sangue e per questo sono dannosi per le coltivazioni, per il bestiame e per gli esseri umani. I moscerini sono infatti portatori di malattie e di parassiti ed è bene tenerli sempre sotto controllo e, in caso di infestazione, rivolgersi immediatamente ad una ditta di professionisti della disinfestazione.

Il moscerino dei funghi

I moscerini dei funghi (Sciaridae) sono comuni nei terreni delle piante umide o bagnate, nei pressi degli scarichi delle abitazioni e delle fogne. Hanno lunghe antenne e lunghe zampe e pur sembrando innocui, rovinano le piante. Sono attratti anche dall’anidride carbonica, motivo per cui, spesso, ce li troviamo intorno.

Anche se può sembrare strano, non sono i moscerini adulti a creare più danno alle piante ma le larve che si nutrono delle loro radici, facendo perdere a queste vigore e vitalità.

Il miglior modo per evitare che questo accada è annaffiare propriamente le piante, cioè dar loro la giusta quantità di acqua. Annaffiarle troppo causa l’arrivo dei moscerini e la deposizione delle uova nel terreno umido.

Il moscerino dell’aceto o della frutta

A differenza dei moscerini dei funghi, quelli della frutta (Drosophila melanogaster) hanno gli occhi rossi e il corpo giallo che va sul marrone.

I moscerini della frutta si trovano nelle case, nei ristoranti, nelle birrerie (si nutrono di lievito), nei giardini e lì dove siamo soliti deporre i rifiuti organici (compost).

È conosciuto come moscerino dell’aceto perché si nutre di lievito e depone le uova nella madre dell’aceto. Per questo motivo è particolarmente dannoso per le industrie alimentari. Le aziende che si accorgono di un’infestazione di moscerini dovrebbero infatti immediatamente rivolgersi a dei tecnici qualificati della disinfestazione.

Curiosità

Il DNA del moscerino dell’aceto è simile a quello dell’uomo al 68%. Molti dei geni che provocano malattie nell’uomo sono presenti anche nei moscerini, come ad esempio quelli legati al cancro. Grazie allo studio della mappa genetica dei moscerini, i ricercatori sono in grado di comprendere come allungare la vita dell’uomo.