Come sono fatte

La mosca delle ciliegie fa parte della famiglia dei ditteri. È un piccolo insetto che misura tra i 3 e i 4mm. Di colore nero, ha la parte finale del dorso di colore giallo oro e gli occhi verdi scuro. Le ali sono trasparenti ma caratterizzate da venature marroni scuro.
Le larve sono carpofaghe, si nutrono soltanto di frutta. Come quasi tutte le larve di mosca, sono biancastre e misurano tra i 5 e i 6mm.

Abitudini e alimentazione

La mosca delle ciliegie depone le uova sulle ciliegie quando queste sono in fase di invaiatura, cioè nel momento in cui, andando verso la maturazione, cambiano colore passando dal giallo al rosso molto chiaro.

La mosca ovidepone all’interno del frutto per facilitare l’accesso della larva alla polpa che, scavando delle gallerie, si stanzia tra polpa e nocciolo. A differenza delle mosche della frutta, quelle delle ciliegie depongono un solo uovo a frutto.

Le larve impupano nel terreno e qui terminano il ciclo evolutivo, diventando adulte.

Quali danni provocano

Private della polpa, le ciliegie infestate dalle larve cadono prematuramente (cascola). Inoltre, debilitate dall’attività parassitaria delle larve, diventano soggette a moniliosi, cioè all’attacco di funghi che causano il marcire prematuro del frutto.

In alcuni casi le ciliegie non presentano nessuna modifica nell’aspetto ma, nel momento in cui le larve sono presenti, il danno economico può essere enorme.

Una disinfestazione da mosche delle ciliegie è solitamente di tipo chimico e va affidata ad esperti del settore.